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Carattere e Comportamento del Cane da Pastore della Russia Meridionale:
Dominante, fiero, coraggioso, indipendente,
equilibrato, intelligente; questi sono tutti aggettivi che il Cane da Pastore
della Russia Meridionale possiede, aggettivi positivi che rendono la razza
estremamente attraente soprattutto se associati all’aspetto fisico così
particolare; ma attenzione questi sono attributi caratteriali che devono
essere gestiti e sviluppati con estrema cura, cautela e consapevolezza
da parte del proprietario del cane, altrimenti potrebbero trasformarsi
veramente in armi a doppio taglio.
E’ fondamentale, quando si è attratti
da questa razza, documentarsi e chiedere informazioni ad un allevatore
serio e competente sugli aspetti caratteriali del russo ed avere molta
capacità di autocritica per poter decidere se questo è il
cane per noi.
Normalmente il Russo Meridionale non è
una razza che viene consigliata a persone che non hanno mai posseduto un
cane, ne a persone che vogliono avere dal proprio cane la totale, completa
sottomissione per dimostrare a se stesso e, soprattutto agli altri, di
essere una persona forte e degna di rispetto, e neanche a persone
che lasciano fare al cane tutto quello che desidera.
Il Cane da Pastore della Russia Meridionale
è un cane che è stato creato dall’uomo, ma plasmato e forgiato
dalla natura affinché potesse svolgere quel difficile e pericoloso
compito che è appunto la guardia e la difesa degli armenti.
L’uomo ha preteso dal cane una totale devozione
e lealtà verso il gregge o la mandria; devozione e lealtà
tanto grandi da portare il cane a non considerare più questi animali
come prede, ma oggetti da custodire e difendere anche a costo della
propria vita da predatori come felini, orsi, lupi ed addirittura dall’uomo
stesso.
L’ambiente ha forgiato la razza dotandola
di tempra e resistenza non comune.
La steppa, senza ripari per le intemperie,
con le sue escursioni termiche, ha selezionato soltanto gli esemplari più
resistenti.
Al cane custode degli armenti è richiesta
la capacità di vivere a contatto con gli animali da custodire anche
in assenza del pastore e anche per lunghi periodi .
Il cane deve riuscire a sopravvivere autonomamente
e mantenere nel contempo la capacità di affrontare eventuali nemici.
Spesso affrontare i nemici significa non
combattere fisicamente ma inscenare una guerra psicologica con l’avversario
in modo che questi, intimorito, desista e rinunci ad attaccare il bestiame.
Quindi al cane da pastore-custode è
richiesta la capacità di variare il proprio comportamento in funzione
della situazione; variazione che avviene del tutto autonomamente senza
nessun aiuto da parte dell’uomo.
Tutto questo ha portato il Russo Meridionale
(ed in generale tutte le razze di cani guardiani del gregge) ha sviluppare
un carattere molto forte ed indipendente ed una capacità decisionale
autonoma; tutto ciò ha spesso creato grossi problemi di gestione
a quelle persone che si sono avvicinate al Russo (e alle razze affini)
considerando solamente le caratteristiche fisiche e sottovalutando la difficoltà
di gestione di quelle caratteriali.
Il Russo Meridionale considera gli averi
del suo proprietario come personali e li difende da chicchessia a qualunque
costo; quando un Russo è a guardia di qualcosa o qualcuno, o lui
pensa di doverla custodire, può diventare veramente aggressivo.
Il territorio dove lui vive è “off
limit” per chiunque non sia una persona da LUI considerata amico, ripeto
da lui, perché non è scontato che, se il Russo ha permesso
qualche piccola confidenza al di fuori del proprio territorio da qualcuno,
sia disposto a sopportarla anche all’interno del suo regno.
Quando non è a guardia il Russo adulto
è un cane tranquillo, rilassato, rispettoso ma che pretende rispetto.
In giovane età, fino verso i 15 mesi
circa, il Russo Meridionale è un cane molto allegro, gioviale,
giocoso e confidenziale ma all’improvviso, come se scattasse un interruttore,
diventa decisamente più tranquillo, serio, responsabile, più
maturo insomma.
Il Russo adulto non è un cane esuberante,
invadente o chiassoso; è un compagno molto piacevole verso il quale
ci si rivolge con estrema naturalezza come se si fosse in presenza di una
persona.
E’ veramente una sensazione particolare,
credetemi, quella di sentirsi osservato dallo sguardo invisibile di un
Russo Meridionale tuo amico, specie se sei il suo punto di riferimento
più importante.
Il Russo Meridionale non è un cane
che può vivere in appartamento sia per le sua caratteristiche fisiche
che per quelle psichiche-caratteriali, ma non bisogna nemmeno
commettere l’errore di relegarlo fuori in giardino, senza la possibilità
di avere continui contatti con la famiglia perché potrebbe diventare
un cane ingestibile.
Il
Russo Meridionale è un cane che deve essere seguito fin dalla più
tenera età dal proprietario e soprattutto nella giusta maniera,
senza commettere errori.
Estremamente importante è la SOCIALIZZAZIONE
che deve essere cominciata e gestita fin da quando il cucciolo ha 3 settimane
di vita (comincia la fase di interazione tra conspecifici e non e quindi
con l’uomo); quando il cucciolo ha terminato il ciclo vaccinale (dopo le
12 settimane di vita) e può , quindi , uscire senza correre più
il rischio di contrarre malattie infettive, è necessario, anzi indispensabile,
cominciare a fargli conoscere più cose possibili.
E’ indispensabile che il cucciolo abbia delle
esperienze positive e soltanto positive nei confronti di persone e di altri
cani ; non bisogna mai aizzarlo verso qualcuno o qualcosa e bisogna sempre
essere pronti a rassicurarlo in caso di necessità.
Socializzare un cane non significa farlo
diventare amico di tutti e quindi fargli perdere la capacità di
essere un buon cane da guardia e difesa, anzi una buona socializzazione
gli permetterà di diventare un soggetto più equilibrato perché
più sicuro di se stesso, ed essere in grado di valutare l’esistenza
di un pericolo reale o meno e quindi di rispondere nella giusta maniera.
Bisogna comunque tenere presente che un Russo
Meridionale anche se ben socializzato ed educato è sempre un cane
molto dominante, indipendente ed estremamente riservato.
Non permettete a nessuno durante una passeggiata
di avvicinarsi al cane con l’intento di toccarlo senza le necessarie “presentazioni”
e mai comunque fate toccare il cane sulla testa, potrebbe scapparci il
“morsetto di avvertimento”; è difficile per uno sconosciuto capire
quando ad un Russo non piace essere oggetto di attenzioni in quanto non
manifesta in questo caso emozioni.
Non è possibile guardarlo negli occhi
in quanto questi sono coperti dal pelo, e generalmente non emette nessun
ringhio di avvertimento: può scattare improvvisamente e “pinzare”
(generalmente in questa situazione è difficile che il Russo morda
seriamente, vuole solo a modo suo dire di essere lasciato in pace).
Questo modo di comportarsi nell’esternare
il proprio disappunto ha attirato sul Russo Meridionale la fama di
razza aggressiva e pericolosa, ma questo non è vero!
Il Russo è un cane che non tollera
confidenze da parte di sconosciuti.
Posseggo 3 soggetti di Russo Meridionale
dei quali uno è un maschio dal carattere molto forte e dominante,
nonostante ciò ha viaggiato per tutta l’Europa sia per andare
in esposizione che in vacanza e non ha mai dato problemi ne
in ring ne fuori dal ring. Questo sta a dimostrare che una buona conoscenza
del proprio cane ed il giusto controllo sullo stesso ne
permettono una gestione serena.
Il Cane da Pastore della Russia Meridionale
è un cane molto equilibrato, e se così non fosse non avrebbe
potuto per millenni lavorare a fianco e per l’uomo; semplicemente non è
un cane per tutti.



Alekszej & me
Taina in the snow
Alina
Alina & me
Carattere
Cuccioli
Foto album
Rainbowbridge
(c) Sergio Zavattaro, 2008